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RAI: Report - TERRA BRUCIATA di
Bernardo Iovene del 07.03.08
In Campania ci sono 2.551 siti
potenzialmente contaminati, il doppio
della Lombardia che ne ha 1.300, la
maggior parte sono concentrati tra le
province di Napoli e Caserta, nella piana
campana, dove le falde acquifere, sia
quella superficiale che quella profonda,
sono inquinate da sversamenti di liquidi
pericolosi e cancerogeni. I comuni
coinvolti sono 80, sui terreni agricoli sono
stati spalmati i fanghi industriali venduti
come compost.
In esclusiva, Bernardo Iovene ha
intervistato i titolari della ditta accusati
di aver sversato nelle campagne e nei
canali centinaia di tonnellate di rifiuti
tossici.
Ad occuparsi della bonifica è il
Commissario per l'Emergenza delle
Bonifiche che dal 2000 al 31 gennaio
2008 è stato il presidente della regione:
Bassolino.
Fino ad oggi non è stato bonificato nulla.
Le ditte incaricate hanno assunto
centinaia di Lavoratori Socialmente Utili,
ma per 5 anni sono stati inutilizzati.
pochi lavori eseguiti di rimozione di rifiuti,
sono stati assegnati a ditte esterne.
Lavori pagati 3 volte.
Intanto nelle zone contaminate aumenta
la mortalità e il rischio di malformazioni
congenite, ma studi sul territorio non
sono mai stati fatti.
Un disastro costruito da imprenditori
criminali, politici incapaci o corrotti,
pubblici funzionari fannulloni, con la
complicità di contadini sprovveduti e
cittadini omertosi.
La Goodnews di questa settimana si
intitola RIGENERIAMOCI di Giuliano
Marrucci.
Se per smaltire i rifiuti solidi urbani
dobbiamo andare a lezione dai tedeschi,
c?è invece un rifiuto altamente
inquinante che solo noi italiani siamo
riusciti a trattare come si deve l?olio
lubrificante usato. Se raccolto
adeguatamente può essere rigenerato e
tornare sul mercato.
Vi ricordiamo che sul nostro sito
www.report.rai.it potete trovare la
trascrizione integrale dei testi ed i video
delle nostre inchieste.
Bernardo Iovene
http://www.report.rai.it/RE_elenco/0,115
15,2008-categoria-350,00.html

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