Choc
(A Giulio Tampalini)
Su corde di chitarra
ali
di dita rapide,
voli
su cieli timidi
in vaghezze leggere..
Ineffabili forme
muovi,
sconfinate empatie;
agilissimi tocchi
in arie fremili.
Impossibili toni,
corse,
altalene fragili
su note al limite,
ci racconti gioioso.
Il tuo suono avvolgente- da flutti oscuri
d’angosciosi mari -trae
vite schiacciate,
sensi sconsolati.
Lo splendore dell’arte
consolata riscopro.
Mirella Floris
per sentire la sua musica: http://www.giuliotampalini.it/