POESIE
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dalla raccolta “L’ultimo viaggio”) SCHIAVA Non
subirò - mi dissi - l’amore amaro LA NOTTE E IL GIORNO
Mi
sfinisce il giorno e m'offendono gli
squarci lametaglienti della luce, e
buio eterno che ferisce è
l'ora, da trascorrere lenta. In
narcotica agonia la lunga notte attendo
e poi sopporto, e subisco l'indomani.
Al risveglio l'identica disperazione
precedente: ancóra mi sorprende l'amore/dolore senza lieto fine. L’ULTIMO
VIAGGIO Facile
sarebbe dirsi “parto, |