ALT - ilcorpoèmio
Quintopotere lo afferma con la Testimonianza di artiste donne
Di Luciano Anelli

 

Nelle prime pagine dei giornali si leggono, con titoli cubitali, descrizioni degli efferati crimini alle donne, e in ogni telefilm, anche il più banale, si guardano le immagini di violenza. C'è la rincorsa alla vittima squarciata.  Sempre donne, adolescenti e femmine, che senza scampo si vedono nel vicolo buio, cinepresa ravvicinata, il corpo esangue e il rosso che gronda nelle scale.

Bisogna dire basta.

E devono essere soprattutto le donne a dirlo con tutti i mezzi che hanno a disposizione.
In un mondo tecnologico senza respiro dove vi è qualcosa che va avanti e molte cose che tornano subdolamente indietro, in tempi di stringatissimi sms lo storico slogan 'Il corpo è mio e me lo gestisco io', quanti secoli sono passati?, è stato rivisitato anteponendogli una brevissima parola che vuole essere un'aurea inviolabile, che ognuna possa gestire da sé, decida quanto tenerla vicina o lontana, ma che in caso di necessità possa essere utile.

Alt: il corpo è mio. Punto.

Un'affermazione certa, precisa, inequivocabile.

Nello sconcerto e nell'indignazione che accomuna le donne in questo momento storico che vede diffusi ed evidenti tentativi da parte di molti di riportare la condizione delle donne verso una inaudita regressione, Quintocortile con la collaborazione di alcune artiste ha dato il via a una serie di iniziative visive-visibili per riaffermare i principi che si ritenevano non più discutibili e per dire basta alle violenze di genere.

Perché le artiste?

Le artiste possono rendere visibile, comprensibile, comunicabile quello che con le parole a volte è impossibile dire, le immagini, le fotografie sono percorsi carichi che illuminano il buio e non incatenano nessuno. Le parole spesso viaggiano con il vento, le opere si fermano, sono visibili, comunicabili e finché non si bruciano, certe.

E' l'Alt urgente sprigionato e tramandato dalle opere di tante artiste che non vogliono tacere.

La mostra, a cura di Donatella Airoldi, Mavi Ferrando con la collaborazione di Silvia Cibaldi, Gretel Fehr, Nadia Magnabosco, Marilde Magni, Antonella Prota Giurleo, sarà itinerante e in progress.

Prossima esposizione alla Camera del Lavoro di Milano, Corso di Porta Vittoria 43. Milano, con inaugurazione giovedì 20 novembre 2008 alle ore 18 con rinfresco. Interventi di Onorio Rosati, segretario della Camera del Lavoro di Milano, e di Donatella Airoldi, critica, e sino a fine dicembre (da lunedì a venerdì 9 – 18; sabato 9 – 13).

Per la Camera del Lavoro di Milano, collaborano,  Nerina Benuzzi e Tiziana Scalco

Le artiste che vi hanno aderito sono, al momento:

Gina Abate, Lucia Abbasciano, Silvia Abbiezzi, Annabel Adler, Antonella Affronti, Anna Aurenghi, Daniela Baldo, Roberta Barbieri, Maria Carla Baroni, Clara Bartolini, Donatella Baruzzi, Rosanna Battaiotto, Elisabetta Baudino, Giuliana Bellini, Rosetta Berardi, Luisa Bergamini, Donatella Berra, Natalia Berselli, Petra Bialas, Bicci, Laura Bizzozero, Maria Elena Borsato, Anna Boschi, Daniela Brambilla, Donata Buccioli, Marina Buratti, Gabriella Calandra, Maria Amalia Cangiano, Angela Caporaso, Marilù Cattaneo, Ada Celico, Silvia Cibaldi, Rossella Cipressi, Eleonora Cirant/Elisabetta Pagani, Elena Colombo, Ilaria Commisso, Emanuela Comparetti, Graziella Contessi, Marisa Cortese, Nicoletta Crocella, Dade, Stefania Dalla Torre, Caterina Davinio, Carola De Agostini, Francesca De Lucia, Mirta De Simoni Lasta, Valeria Diamanti, Gabriella Di Trani, Fausta Dossi, Maria Teresa Fata, Gretel Fehr, Giovanna Ferioli, Mavi Ferrando, Lupe Ficara, Monica Fiori, Giuditta Fontana, Eliana Frontini, Patrizia Gabriele, Renata Galanti, Donatella Galeazzi, Ornella Garbin, Silvana Gatta, anna Rosa Faina gavazzi, Sabrina Ghiri, Flavia Girardi, Helene Gritsch, Ornella Guzzetti, Kalamari, Marisa Keble, Jane Kennedy, Kosty, Grazia Lavia, Patrizia Lonardi, Veronica Longo, Tania Lorandi, Marilena Maglio, Nadia Magnabosco, Marilde Magni, Silvia Majocchi, Paola Malato, Marina Mariani, Maddalena Mauri, Elisa Mazza, Libera Mazzoleni, Elena Menga, Emanuela Mezzadri, Maria Micozzi, Annalisa Mitrano, Patrizia Molinari, Sara Montani, Oriella Montin, Franca Munafò, Ester Negretti, Felice Alis Nusselein, Anna Olivares, Laura Oltolina, Betti Oneto, Jacqueline Orio, Daniela Pellegrini, Edy Persichelli, Mari Jana Pervan, Anna Petrungaro, Miriam Piccicuto, Patrizia Piodella, Laura Pitscheider, Marilisa Pizzorno, Marta Popescu Jianu, Tiziana Priori, Antonella Prota Giurleo, Milvia Quadrio, Giuseppina Geraldina Riccobono, Alina Rizzi, Tiziana Rosmini, Serena Rossi, Lucrezia Ruggieri, Marina Sanchez, Edi Sanna, Evelina Schatz, Stefania Selmi, Spelta, Gabi Summa, Micaela Tornaghi, Armanda Verdirame, Carla Veronese, Rosanna Veronesi, Angela Vinci, Paola Zan, Maria Grazia Zanmarchi

 

le opere sono pubblicate sul sito: www.women.it/oltreluna