Il Kosovo è una regione della Serbia, di piccola dimensione.

Dopo la guerra del 1992 la questione à rimasta irrisolta.


 

11 Dicembre 2007

E' fallita dunque qualsiasi mediazione.

vedi e ascolta il 

video audio carta  da La repubblica,

 video audio dal Corriere della sera.

La tensione aumenta in Kosovo.

Si teme una dichiarazione d'Indipendenza autonoma che potrebbe avvenifre in Primavera. 

 

 


10 dicembre 2007 

 

Estratto dall'intervento di Luana Zanella * gruppo Verdi della Camera dei deputati  "Kosovo, meglio seguire l'esempio di Hong Kong)

 alle pressioni del segretario di stato Usa Condoleezza Rice per un appoggio all'indipendenza etnica sembrano preludere a scenari di guerra:

l'Italia deve svolgere il proprio ruolo in assoluta autonomia. La Camera dei deputati in questi giorni ha votato due mozioni che chiedono al governo di scongiurare soluzioni unilaterali per il Kosovo. Inoltre tutto il Parlamento si è espresso contro la proclamazione di indipendenza e perché l'Italia agisca per riportare la questione Kosovo nell'ambito della legalità internazionale e cioè nelle mani del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Che fanno il Ministero degli esteri e il Presidente del consiglio Prodi che sembrano misconoscere questo voto del Parlamento?

 

guardare in Kosovo si è radicato e consolidato un ordine criminale, l'economia drogata da spesa pubblica internazionale ravvivata solo da traffici d'ogni sorta non decolla, la disoccupazione rasenta il 60%.

 

la comunità internazionale non ha saputo far rispettare il diritto internazionale, la pacifica convivenza tra popoli, il rientro dei profughi, il raggiungimento degli standard di democrazia previsti dagli accordi.

Ha tollerato, se si eccettuano luminose eccezioni, che coinvolgono direttamente le nostre forze militari, una contropulizia etnica che ha colpito le minoranze serbe, rom, e altre non albanesi, con migliaia di morti e desaparecidos, centinaia di migliaia di profughi.

L'Europa, ancora una volta, è stata al traino degli Usa rinunciando così a un ruolo autonomo e propositivo rispetto a questioni che la coinvolgono e riguardano direttamente.

Quale via d'uscita è possibile per la questione kosovara? Io credo che la proposta di dare vita a uno statuto speciale, a una sorta di sintesi tra lo status che permette a Hong Kong un'amministrazione non troppo dissimile da quella di un tempo, e quello che consente alle isole Aland di essere parte della Finlandia senza che gli abitanti svedesi vedano minacciata in alcun modo la loro identità e cultura, sia l'unica strada percorribile. 

 ( dall'intervento di Luana Zanella * gruppo Verdi della Camera dei deputati  "Kosovo, meglio seguire l'esempio di Hong Kong)

l'intero articolo: 

altri articoli:

http://www.ilmanifesto.it/ricerca/ric.php3

e LIMES

 


10 dicembre 2007 

 

I Kosovari chiedono l'indipendenza immediata, a partire  da oggi 10 dicembre 2007.

Il Piano Onu prevede l' autogoverno, non l' indipendenza!

"Ogggi la troika di mediatori per il Kosovo - Unione Europea, Russia, Stati Uniti - dovrà presentare al segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon il rapporto conclusivo sui negoziati degli ultimi 4 mesi tra delegazioni serba ed albanese sul futuro status status del Kosovo."

 Il primo ministro serbo, Kostunica, chiede al Consiglio di Sicurezza dell'Onu di continuare i negoziati, secondo la proposta della Russia.

Gli USA appoggerebbero l'indipendenza; l'Europa è divisa.

il Presidente Prodi il 3 dicembre 2007 afferma: sì all'indipendenza del Kosovo, ma "Non si deve arrivare a decisioni affrettate perche' il processo di convergenza esige ancora un po' di tempo. Questa grande operazione sarebbe irrimediabilmente rovinata se ci fossero gesti precipitosi il 10 dicembre".

 L'indipendenza unilaterale del Kosovo costituisce un elemento di rischio per la stabilità dei Balcani e un precedente pericoloso per altrie regioni (Cecenia in primo luogo, ma anche altre delle repubbliche ex-sovietiche che aspirerebbero allao stesso destini.

vedi anche:

http://www.radioradicale.it/argomenti-av/kossovo

dal Corriere della sera